PAOLO
PRESTINARI
Paolo ha da sempre una grande passione per le
tecnologie applicate alla comunicazione, iniziata ai tempi del liceo
come musicista e video maker. Si ritiene quindi privilegiato per
aver potuto partecipare attivamente con la sua professione, alla
fine degli anni '80, all'alba della rivoluzione digitale, con la
nascita di media nuovi, aperti alla partecipazione attiva del
pubblico e caratterizzati da orizzonti creativi virtualmente
infiniti.Dopo la maturità classica, Paolo si laurea in Economia Aziendale
presso l'Università Bocconi di Milano.
Nel 1989 entra in Fininvest dove può dar vita al suo sogno di
occuparsi di media digitali e nuovi modelli televisivi, operando
prima nell'ambito della Direzione Relazioni Internazionali e quindi
come capo-progetto sulle iniziative di TV digitale. Le sue "mappe"
dell'architettura della nuova televisione in Europa, USA e Asia sono
state pubblicate in quel periodo dalle principali riviste
specializzate nel mondo. Nel 1995, convinto che nella Rete vi fosse
la chiave della vera rivoluzione digitale dei media, decide di
dedicarsi completamente a Internet, assumendo dapprima il ruolo di
Responsabile della Comunicazione di Video On Line, primo on-line
service italiano per l'utenza consumer, e quindi operando in Tin.it,
ove lancia le prime esperienze di web partecipativo di massa con la
comunità virtuale Atlantide e l'instant messenger C6. Nel 1999 è
co-fondatore di i-Side, società specializzata nella realizzazione di
servizi on-line e ancora oggi attiva nei settori del marketing
virale e della Business TV. Dal 2000, è inoltre editore di
Filastrocche.it, portale dedicato alla prima infanzia.
Paolo ha tenuto interventi, seminari e corsi in Italia e all'estero
ed è attualmente docente presso l'Università Bocconi con un corso su
"Media Industries Distribution Systems". Partecipa alla costituzione
dell'Osservatorio Business TV presso il Centro Ask dell'Università
Bocconi, ed è autore di numerosi articoli e saggi sui media
digitali. Nel 2006, con Andreina Mandelli, è autore del volume
"Business TV – Comunicazione d'impresa nell'era digitale".
Paolo è papà di 3 piccole pesti di età compresa tra 3 e 9 anni, con
cui oggi condivide la passione per l'intrattenimento digitale e da
cui si fa sempre più spesso dare lezioni quando si tratta di
Playstation, Wii, DS... |